Tappa 2

Tappa 2

La tappa 2 del Cammino di Carlo Magno

Tappa 2: da Boario Terme a Breno
Lunghezza della tappa: 16,4 Km

Altimetrie

Tappa 2 del Cammino di Carlo Magno: Darfo Boario Terme m. 230 – Esine m. 273 – Berzo Inferiore m. 410 – Bienno m. 500 – Mezzarro m. 380 – Breno m. 370

Differenza altimetrica 244 metri (da 220 a 464 metri)

Ascesa totale 364 metri
Discesa totale 242 metri

Descrizione della tappa 2

La tappa 2 del Cammino di Carlo Magno parte dalle Terme di Boario e prosegue verso la frazione di Montecchio, senza mai entrare nel centro abitato, e permette di osservare il ponte seicentesco sul fiume Oglio.

La prima parte del percorso è su asfalto e per qualche km si percorre la ciclovia del fiume Oglio, che si lascia prima di arrivare nelle frazioni della Sacca e di Plemo del comune di Esine.

Arrivati ad Esine è assolutamente consigliata una sosta per visitare la Chiesa di Santa Maria Assunta. All’interno dell’edificio religioso possiamo osservare il ciclo di affreschi dell’artista Pietro da Cemmo risalenti al XV secolo.

La tappa continua su strada sterrata/acciottolata verso la Chiesa della Santissima Trinità nella parte alta del comune di Esine. Proseguendo si superano le chiese di San Lorenzo (per la visita chiedere le chiavi presso la gelateria presente in piazza, accanto alla Parrocchiale) e di San Michele nel comune di Berzo Inferiore.

Il percorso ritorna su asfalto nei pressi del comune di Bienno, dove è consigliata la visita. La tappa si conclude nel comune di Breno dopo aver attraversato in leggera discesa la frazione di Mezzarro.

Indicazioni del percorso

Dal piazzale antistante le Terme di Boario si attraversa la strada provinciale (utilizzare il sottopassaggio) e si scende la scalinata che porta alla sottostante Via Manifattura Vittorio Olcese.

Si supera il passaggio a livello del treno e la rotonda, dove si prosegue diritti in salita sulla stessa via. All’incrocio con il Ponte Vecchio di Montecchio si segue la stradina in discesa, Via Attola. Si percorre questa via costeggiando il fiume.

All’incrocio si tiene la sinistra e al successivo la destra, percorrendo Località Gattaro, si sottopassa la statale e si costeggia il Parco Tematico della Preistoria Archeopark. Si prosegue su questa strada e si sorpassa il sito dei “Corni Freschi” con incisioni rupestri.

Giunti al bivio si prosegue a sinistra e al successivo si prende a destra, sulla pista ciclopedonale. Si lascia questa pista al ponte di legno sul fiume, che si attraversa. Superato il fiume si gira a sinistra. Si lascia la sterrata, pochi metri dopo, per girare a sinistra e attraversare il ponticello di legno sul Torrente Resio.

Ora si procede su una strada sterrata che costeggia la statale. Il percorso giunge presso la Cascina Ruc e dopo pochi metri si sottopassa la statale arrivando nella zona artigianale di Plemo. Si prende a sinistra, Via Saletti, e poi a destra, Via Ruc, per giungere sulla strada provinciale Esine-Sacca.

Giunti alla rotonda si prende a sinistra e si supera il canale idroelettrico, immettendosi su Via Campassi. Al primo incrocio si gira a sinistra (sempre Via Campassi) e si segue questa strada fino suo termine dove ci si immette, a destra, sul sentiero dell’argine del Torrente Grigna.

Si segue il sentiero fino al suo termine e si prende a sinistra su Via Guglielmo Marconi. Al termine della strada asfaltata si gira a sinistra, si supera il Torrente Grigna e si prosegue sempre diritti verso il centro di Esine. Si passa dietro la Chiesa Parrocchiale di Esine e si prosegue lungo Via Mazzini fino ad arrivare in Piazza Garibaldi.

Dalla piazza si prosegue diritti su Via Leutelmonte, fino a giungere alla Chiesa di Santa Maria Assunta.

Chiesa di Santa Maria Assunta

Subito dopo la chiesa si prende la via in salita a destra, Via Valar. ll’incrocio si prosegue diritti in salita e al secondo incrocio si prende a destra su Via Castello.

Giunti all’incrocio con la strada in discesa, si prosegue diritti e in salita, sempre Via Castello. Si giunge al bivio con la Chiesa della Santissima Trinità (da prendere se si vuole vedere l’edificio) e si prosegue diritti. Si continua su sterrata che più avanti confluisce su una seconda strada sterrata e si tiene la destra.

Verso Berzo Inferiore e Bienno

Il tracciato (Via Archimede) supera il Cimitero di Berzo Inferiore. Al primo incrocio si prosegue diritti e si giunge sulla strada principale. Svoltare poi a sinistra costeggiando la strada e, poco dopo, prendere la viuzza che entra nel centro storico di Berzo Inferiore. Si prosegue su questa strada fino ad arrivare alla Casa del Beato Innocenzo e si prende una stradina diritta che conduce fino ad un garage sotterraneo.

A questo punto si gira a sinistra e si inizia la salita, al primo incrocio santella (edicola votiva) si svolta a sinistra e si giunge alla Chiesa di S. Lorenzo. Si costeggia la chiesa e si prende il sentiero che parte dietro il campanile e che conduce al bivio per la Chiesa di S. Michele (visitabile con una piccola deviazione).

Chiesa di San Michele lungo la tappa 2 Cammino di Carlo Magno
Chiesa di San Michele

Il sentiero confluisce su strada asfaltata. Qui si prende percorre a sinistra e al successivo bivio si tiene ancora la destra, prendendo la strada in salita. Si supera Casa Foppa e al bivio si prende il sentiero a destra. Si segue la via principale sino ad arrivare a un quadrivio in località “Le Crotte” di Bienno.

Si prosegue diritti su Via Rago che in poco tempo porta alla Cappella delle Piscine e alla rotonda che porta a Bienno. Dalla Cappella delle Piscine di Bienno si segue la strada a sinistra e la si attraversa alle strisce pedonali. Si prosegue su questa strada in salita, sul marciapiede, fino ad arrivare alla Chiesa di San Pietro in Vincoli.

Da qui il marciapiede purtroppo finisce e bisogna camminare sul lato della strada asfaltata per qualche centinaia di metri (attenzione al traffico). Si supera in ordine l’incrocio per il Colle di Cristo Re o della Maddalena, quello con una santella votiva, quello per il Monastero di Santa Chiara e per l’Eremo dei Santi Pietro e Paolo (tutti sulla sinistra).

Giunti a quest’ultimo incrocio si attraversa la strada (attenzione!) e si prende la stradina in discesa sulla destra che costeggia un azienda. Si segue questa via sempre in discesa. Arrivati ad un incrocio si continua la discesa (attenzione ai simboli) fino ad arrivare alla Chiesa di Mezzarro e si entra nel piccolo borghetto. Si prosegue sulla via principale, Via Cappuccini, evitando ogni deviazione.

La strada curva e prosegue verso destra e confluisce sulla strada asfaltata che scende da Bienno. Si segue questa strada su marciapiede e poco dopo si prende la via a sinistra in discesa (vecchia strada di collegamento tra Mezzarro e Breno), che permette di tagliare un tornante con vista sul Castello di Breno.

Castello di Breno
Castello di Breno

Poco dopo il percorso sfocia sulla strada principale, la si attraversa e si prende la stradina davanti, in discesa, che permette di tagliare un altro tornante. Anche questo tratto termina sulla strada principale, che a questo punto bisogna seguire, facendo attenzione al traffico, per qualche centinaia di metri. Al termine di questa strada si segue un’altra strada asfaltata a destra, in salita, Via Pelabrocco, che passa per il centro storico di Breno.

Si segue questa strada, evitando ogni deviazione, e si giunge in Piazza Sant’Antonio, davanti alla Chiesa di Sant’Antonio (affreschi del Romanino). Qui finisce la seconda tappa.

Clicca qui per scaricare il PDF con le mappe dettagliate della tappa 2 del Cammino di Carlo Magno e i consigli su cosa visitare lungo il percorso.

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