Tappa 1

Tappa 1

La tappa 1 del Cammino di Carlo Magno

TAPPA 1: da Lovere a Boario Terme
Lunghezza della tappa: 16,4 Km

Altimetrie

Tappa 1 del Cammino di Carlo Magno: Lovere m. 200 – Corti (frazione di Costa Volpino) m. 230 – Volpino (frazione di Costa Volpino) m. 251 – Castelfranco (frazione di Rogno) m. 250 – Rogno m. 215 – Capo di Lago m. 386 – Darfo Boario Terme m. 230

L'altimetria della tappa 1

Differenza altimetrica 278 metri (da 194 a 472 metri)

Ascesa totale 581 metri
Discesa totale 551 metri

Descrizione della tappa 1

La tappa inizia dalla piazza del porto di Lovere, percorrendo i vicoli del centro storico, arriviamo alla Basilica di Santa Maria in Valvendra.

Il percorso nella prima parte è su strada asfaltata con poche difficoltà ma molto bello, per la vista panoramica sul lago d’Iseo. Attraversiamo le frazioni di Corti e di Volpino nel comune di Costa Volpino. Arrivati alla cappella di San Carlo Borromeo si lascia l’asfalto e intraprendiamo un sentiero acciottolato che ci porta a Castelfranco di Rogno.

Scendiamo verso il comune di Rogno dove il percorso ritorna di nuovo su asfalto e pianeggiante. Passando per Bessimo si prende una strada lastricata che salendo conduce fino al Lago Moro e lo circonda per scendere fino al piccolo paese di Capo di Lago. Proseguendo, poco dopo il paese, si prende una mulattiera che conduce fino alla Forra del Dezzo e poi a Gorzone.

La tappa 1 del Cammino di Carlo Magno, il cammino camuno, si conclude davanti alle Terme di Boario.

Indicazioni del percorso

La tappa inizia da Piazza XIII Martiri, da dove si prendono le scale in salita che portano in Via Fratelli Brighenti, che si prende girando a destra. Dopo pochi metri si prende a sinistra una rampa di scale, Vicolo Ratto, si sale fino ad arrivare ad un bivio, si gira a destra e si arriva su Via Fiume, che poco dopo diventa Via Cavaliere Filippo Martinoli.

Si prosegue diritti superando l’Ospedale e la Chiesa di Santa Maria in Valvendra. Al bivio si prosegue diritti su Via Pietro Gobetti, si supera il Cimitero di Lovere e si segue la strada principale, che qui diviene Via Aria Libera. La si segue fino a superare il Cimitero di Costa Volpino, presso il bivio con la strada che sale verso Branico.

Qui si prosegue diritti su Via Sant’Antonio e si entra nella frazione di Corti. Si evitano tutte le strade laterali e si prosegue sempre diritti su Via San Rocco. Usciti dall’abitato di Corti si giunge ad un incrocio, con la strada che porta verso il fondovalle, si prosegue diritti e in salita su Via Santo Stefano. Si percorre questa strada, evitando ogni via laterale, entrando nel centro storico di Volpino e successivamente uscendone.

Volpino, tappa 1 del Cammino di Carlo Magno
Volpino

Verso la fine dell’abitato la strada diviene Via San Carlo, si sorpassa una moderna Cappella degli Alpini e si prosegue sulla stessa via in discesa. Poco prima di una santella (edicola votiva) dedicata a San Carlo Borromeo, a sinistra si prende una strada acciottolata in salita.

Si segue questo tracciato, comodamente e immersi nella natura, fino ad arrivare presso Castelfranco. Il percorso giunge su Via Verenega che si prende a sinistra e poco dopo si lascia al bivio per prendere la strada a destra. Al successivo bivio, con santella moderna, si prende la via a sinistra e in salita, che si segue anche al successivo bivio, entrando nel centro del paese seguendo Via Locatelli.

Giunti al bivio si prende la strada a destra, che si segue anche al successivo bivio, giungendo alla Chiesa Parrocchiale di Castelfranco. Da qui si prosegue diritti seguendo la via principale, in discesa, si sorpassa il cimitero e pochi metri più avanti, prima della curva, si prende una stradina sulla sinistra che si inoltra nel bosco (seguite le indicazioni “Panchina Gigante”).

La Panchina Gigante di Rogno con il promotore del circuito delle Big Bench camuno-sebine, Dario Colossi, ex sindaco di Rogna
Panchina Gigante di Rogno

Si segue questo tracciato in salita fino ad arrivare ad un trivio di strade, presso un’area attrezzata, e si segue la via a destra e in discesa. Si procede fino ad arrivare ad alcune case, con santella e fontana (acqua potabile e
fresca), qui si prosegue sulla via in discesa. Si arriva su una strada asfaltata, Via Piazze, che si attraversa e si continua sulla via davanti e in discesa.

Il percorso dopo un po’ diventa acciottolato e costeggia una parete di roccia. Si continua in discesa fino ad arrivare presso la strada provinciale che porta a Rogno. La si attraversa (attenzione al traffico) per salire sul marciapiede e proseguire in sicurezza su questa strada fino all’incrocio con Via Giuseppe Giusti, che si segue girando a destra.

Si ignorano tutte le vie laterali, si supera il torrente, si ignora il successivo incrocio. Arrivati ad un altro incrocio si prosegue diritti su Via Carducci. Al quarto incrocio a destra, si prende Via Mori a destra, per poi seguirla poco più avanti all’incrocio a destra. Al successivo bivio si segue a sinistra e si arriva presso il Laghetto di Rogno.

All’incrocio si prende a sinistra su Via Leopardi, che si segue costeggiando il fiume per un lungo tratto. Si segue la strada asfaltata principale fino ad arrivare sulla strada provinciale, che si attraversa per prendere Via San Francesco (presso una santella votiva). Si prosegue lungo questa via in salita, ignorando ogni deviazione, fino alla montagna dove si prende un sentiero in salita a destra. Imboccando questo sentiero acciottolato, nel fitto del bosco, si arriva sulla sommità dell’altura.

Lago Moro, Cammino Camuno, CAM CAM
Lago Moro

All’incrocio si segue la strada asfaltata a sinistra, che ci permetterà di circondare il Lago Moro e avere stupendi scorci sul paesaggio. Si segue questa strada fino ai pressi di un parcheggio, dove si prende a destra Via Lago Moro. Il percorso procede su questa strada asfaltata, prima pianeggiante e poi in discesa, fino al piccolo paese di Capo di Lago.

Capo di Lago, Lago Moro
Capo di Lago

Usciti dall’abitato si giunge presso la chiesa e si prende a sinistra nel parcheggio. Qui si procede diritti sulla strada asfaltata che da Corna porta a Capo di Lago. Dopo poche centinai di metri si prende a sinistra un sentiero in salita e che conduce nel bosco (seguite il cartello della sentieristica CAI indicante Gorzone). Si ignorano ogni deviazione e si procede sempre sul tracciato principale, prima abbastanza in piano e poi in forte discesa per entrare nella Forra del Dezzo.

Forra del Dezzo, tappa 1 del Cammino di Carlo Magno, il Cammino Camuno, Cam Cam
Forra del Dezzo

Si evitano i sentieri laterali e si continua la discesa, ammirando il torrente sottostante e il Castello di Gorzone. Il tracciato, soprattutto in caso di pioggia, è scivoloso ed occorre la massima attenzione (ci si può
aiutare con alcune catene infisse nella parete di roccia e appoggiandosi alla staccionata che mette in sicurezza il percorso delle forra).

Giunti in fondo si prende a destra il ponte sul torrente, dal quale si può vedere un cascata, e si risale verso il paese di Gorzone. Giunti nell’abitato si arriva presso la strada provinciale che porta a Boario Terme, che si segue a destra. Si supera la Chiesa Parrocchiale, l’incrocio che a destra conduce al castello e al successivo bivio si segue a destra su Via Tito Speri.

Si procede su questa strada, che ci permette di tagliare una parte della strada trafficata, fino al Cimitero di Gorzone, dove si prende a sinistra. Qui purtroppo bisogna seguire per alcune centinaia di metri la strada provinciale in discesa (sempre su marciapiede).

Al primo incrocio a destra si segue Via Maroni e poi sempre diritti Via Cave di Sopra. Si fiancheggia un albergo e si prende un piccolo sentiero che ci condurrà sulla strada asfaltata in discesa e ci permetterà di confluire sulla strada provinciale presso le Terme di Boario. Si costeggia la strada per qualche centinaio di metri, si attraversa a sinistra e si conclude la tappa 1 del Cammino di Carlo Magno davanti alle Terme.

Per scaricare il PDF con le mappe dettagliate della tappa 1 del Cammino di Carlo Magno e l’indicazione di cosa vedere lungo il percorso clicca qui.

Print Friendly, PDF & Email