Tappa 10 Ossana – Dimaro

Tappa 10 Ossana – Dimaro

La tappa 10 del Cammino di Carlo Magno

TAPPA 10: da Ossana a Dimaro
Lunghezza della tappa: 13,50 Km

Sterrato 50% – Asfalto 50%

Altimetrie

Tappa 10 del Cammino di Carlo Magno: Ossana m. 982 – Pellizzano m. 925 – Mezzana m. 890 – Località Daolasa (Commezzadura) m. 824 – Almazzago (frazione di Commezzadura) m. 860 – Dimaro m. 766

Differenza altimetrica 244 metri (Altitudine: min 759 metri, max 1003 metri)

Ascesa totale 108 metri
Discesa totale 341 metri

Descrizione della tappa 10

La tappa 10 del Cammino di Carlo Magno parte dal Castello di Ossana per dirigersi verso il centro storico di Ossana. Prima di lasciare il paese si può fare una piccola deviazione per visitare la Chiesa Parrocchiale.

Seguendo prima la ciclabile e poi un sentiero sterrato che costeggia il Torrente Noce giungiamo al paese di Pellizzano, dove si trova una delle chiese nominate nella leggenda e dove un tempo esisteva un grande affresco del Baschenis raffigurante la spedizione di Carlo Magno.

Il percorso procede prima per ciclabile asfaltata e poi per sentiero sterrato fino a Mezzana. Qui seguiamo la passeggiata che costeggia il torrente, per poi procedere nuovamente su ciclabile. Seguendo i cartelli per Daolasa seguiamo un sentiero in salita nel bosco che ci conduce prima a Daolasa e poi ad Almazzago (frazioni di Commezzadura).

Il Cammino prosegue poi fino al centro storico di Dimaro, presso l’antica Casa del Dazio e il Municipio.

Indicazioni del percorso

Partiamo da sotto le mura del Castello di San Michele di Ossana in Via Venezia. Giunti all’incrocio presso un bar seguiamo la strada diritta, ancora Via Venezia. Ai successivo bivio continuiamo diritti, attraversiamo la piazzeta, ignoriamo le strade laterali e proseguiamo diritti sulla strada leggermente in salita tra le case.

Ignoriamo i successivi due incroci e al terzo scendiamo a sinistra su Via Strada del Fossà. Seguiamo indicazioni per Pellizzano. Seguiamo questa via in discesa fino al suo termine immettendoci su un’altra strada. Raggiungiamo il ponte sul Torrente Noce e lo attraversiamo.

Al termine del ponte giriamo a destra su un sentiero che costeggia il corso d’acqua. Al termine del sentiero entriamo tra le prime case di Pellizzano. Svoltiamo a sinistra e subito dopo a destra. Raggiungiamo il ponte di legno coperto e lo attraversiamo.

Pellizzano

All’incrocio procediamo diritti su Via dei Baschenis, superando un parco, fino ad arrivare alla piazza e alla Chiesa Parrocchiale della Natività di Maria. Ci spostiamo verso il Municipio sulla piazza e proseguiamo diritti ignorando ogni laterale fino ad uscire dal centro abitato.

Al successivo bivio continuiamo diritti sulla Ciclabile della Val di Sole e stesso facciamo con tutti i successivi bivi che si aprono sulla destra. Prendiamo la prima strada che si apre a sinistra e scende verso il torrente. Attraversiamo il ponte e subito dopo svoltiamo su un sentiero a destra.

Il sentiero si svolge tra i prati e si avvicina alla Statale. Ai margini della Statale riprendiamo il sentiero che tra i prati ci conduce alle prime case di Mezzana. Procediamo dritti al primo incrocio e giungiamo su una strada principale. Prendiamo a destra in discesa usando il marciapiede. Ignoriamo il primo bivio e poco dopo svoltiamo a sinistra per seguire un percorso pedonale che costeggia il torrente.

Torrente Noce

Continuiamo diritti ignorando i due ponti sulla destra. Al bivio saliamo a sinistra e raggiungiamo un ponte stradale. Attraversiamo sulle strisce pedonali, svoltiamo a destra e al termine del ponte prendiamo a sinistra. Sorpassiamo il parcheggio e prendiamo la Ciclabile a sinistra in discesa.

Procediamo sulla Ciclabile per circa 2 km, superando anche un ponticello.

La ciclabile si immette su strada presso un ponte. Svoltiamo a destra attraversando il ponte e subito dopo prendiamo a sinistra su Strada dei Molinaci. Al bivio giriamo a destra e sottopassiamo la ferrovia. Superato il sottopassaggio prendiamo un sentiero a sinistra che sale nel bosco.

Procediamo sempre sul sentiero principale diritto davanti a noi ignorando le laterali. Passiamo sotto una cabinovia e poco dopo prendiamo un breve tunnel che ci permette di evitare la pista riservata alle biciclette. Il sentiero prosegue scendendo.

Ignoriamo il bivio sulla destra e proseguiamo la discesa. Poco dopo svoltiamo a destra, sempre in discesa, per arrivare tra le case. Al bivio prendiamo a destra su Via della Valéna, che seguiamo fino al suo sfociare in Via della Fantóma in salita. Continuiamo a destra e in salita.

Al primo bivio a destra andiamo diritti ed entriamo nel paese di Almazzago (frazione di Commezzadura). Seguiamo sempre la strada principale e giunti presso la chiesa svoltiamo a sinistra. Continuiamo sulla strada principale fino al bivio dopo l’Hotel e svoltiamo a sinistra in discesa, Via per Liberdon.

Almazzago

All’incrocio seguiamo a destra e in discesa lungo la strada asfaltata. Attraversiamo alcune abitazioni e proseguiamo in discesa fino ad incrociare la ciclabile.

Percorriamo la strada fino ad un incrocio dove giriamo a sinistra sulla ciclabile che costeggia il torrente. Il percorso porta presso un ristorante. Attraversiamo tutto il piazzale e giriamo a sinistra sempre su ciclabile. Al successivo bivio con ponte andiamo a destra e prendiamo il sottopasso che ci permette di evitare la SS42 ed entrare in Dimaro.

Usciti dal sottopasso seguiamo il marciapiede diritto su Via Campiglio. Evitiamo ogni laterale seguendo sempre la strada principale. Arriviamo in breve al Municipio dove termina la nostra tappa.

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